Source: https://www.youtube.com/watch?v=KxdTTdkwtc0

Napoli (Modulo 4–3-3)

Fase di possesso
Data la grande densità nel centro del campo da parte del Como, la squadra di casa tentava di muovere velocemente il pallone da una parte all’altra, sviluppando il gioco prevalentemente sulle corsie laterali, per sfruttare al meglio i propri esterni d’attacco, abili nel saltare l’uomo nell’uno contro uno creando superiorità; infatti la maggior parte delle azioni pericolose offensive create sono arrivate grazie ai cross provenienti dalle fasce per sfruttare gli inserimenti di due mezz’ali molto strutturate fisicamente e dotate di ottima elevazione come McTominay(8) e Zambo Anguissa(99).
La tendenza dei cross effettuati è stata comprensibilmente verso il secondo palo poiché gli esterni bassi del Como, Yan Couto (27) e Valle(3), data la loro non imponente statura, avrebbero potuto pagare il mismatch fisico con i giocatori che invadevano l’area di rigore.
L’uscita dal fondo riproposta più volte prevedeva una costruzione 4+2 con Lobotka(68) che si apriva sulla sinistra, portando via il suo marcatore e creando spazio per dare la possibilità a Zambo Anguissa(99) di prendere palla davanti la difesa e costruire gioco (come si nota chiaramente sul secondo gol del Como).

Fase di non possesso
Sull’uscita dal fondo del Como il primo pressing è stato davvero molto feroce, proponendo un 6 vs 6 nei primi 20 metri di campo per impedire una comoda costruzione e costringere gli avversari al lancio lungo.
Hojlund(19) aveva come riferimento Chalobah(99), McTominay(8) invece l’altro centrale di difesa Ramòn(4), Lang(70) si occupava dell’esterno basso destro Yan Couto(27) mentre quello sinistro Valle(3) era stato preso in consegna da Politano(21).
Ciò che però fa comprendere quanto asfissiante fosse questa pressione era la posizione di Zambo Anguissa(99) che era in marcatura su Da Cunha(7), ma soprattutto quella di Lobotka(68), il quale da mediano, andava a prendere altissimo il suo corrispettivo Milla(6).
In fase di ripiego il modulo utilizzato era un 4-5-1 in blocco medio-basso.
Data però la sofferenza sui continui cambi di gioco degli ospiti col passare dei minuti si è tramutato in un 5-4-1, con Politano(21) che scivolava sulla linea difensiva diventando di fatto il quinto di destra e il conseguente accentramento di Di Lorenzo(22) nel ruolo di braccetto destro.

Como (Modulo 4-2-3-1)

Fase di possesso
La squadra ospite in fase di costruzione si disponeva 3+3 con i due centrali difensivi Chalobah(99) e Ramòn(4) aperti e Milla(6) che si abbassava tra loro due per impostare il gioco; i due esterni bassi Yan Couto(27) e Valle(3) più alti sulla linea di Da Cunha(7) più avanzato.
La manovra offensiva era caratterizzata da cambi gioco che muovevano la difesa avversaria e sovrapposizioni esterne ma soprattutto interne dei due esterni bassi Yan Couto(27) e Valle(3) che creavano superiorità numerica in mezzo al campo,con i due esterni alti Diao(11) e Baturina(20) che cercavano spesso di dialogare sulla trequarti con Paz N.(10).
La costruzione dal fondo prevedeva un 4+1+1 con Milla(6) che veniva incontro a ricevere il pallone mentre Da Cunha(7) cercava di smarcarsi dietro la prima linea di pressione del Napoli per ricevere un ipotetico lancio.
Viste le marcature serrate sui sei giocatori però, l’unica opzione percorribile si è rivelata il lancio lungo sugli attaccanti e in particolare su Douvikas(9), che in diverse situazioni è stato molto abile a proteggere palla spalle alla porta avversaria nel duello a tutto campo con Rrahmani(13),facendo salire la squadra quasi sempre guadagnando fallo.

Fase di non possesso
Sulla costruzione da fondo campo del Napoli il primo pressing del Como era ben definito con Douvikas(9) che marcava Marin R.(16), Paz N.(10) invece Lobotka(68), Diao si occupava di Olivera(17), mentre Da cunha(7) si alzava molto su Zambo Anguissa(99): proprio quest’ultimo infatti nell’occasione del secondo gol degli ospiti sulla pressione aggressiva del suo dirimpettaio ha sbagliato il passaggio all’indietro verso Rrahmani(13), il quale con Baturina(20) già in marcatura ha perso il pallone che ha poi portato al gol di Douvikas(9).
In fase di ripiego il modulo con cui si disponeva la squadra ospite era 4-5-1 in blocco medio-alto.
Le posizioni di Paz N.(10), che da trequartista, si abbassava sulla linea di Milla(6) e Da Cunha(7), insieme a quelle dei due esterni d’attacco Baturina(20) e Diao(11), i quali stringevano verso l’interno del campo, formando un centrocampo a 5, non hanno permesso al Napoli di creare trame di gioco per vie centrali, lasciando come unica possibilità ai padroni di casa di giocare il pallone sulle corsie laterali.

Di bigfoot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *